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Libereso Guglielmi e i fiori della ciclabile

La Pista Ciclabile, così ricca di fiori e piante, non poteva non suscitare l’interesse di Libereso Guglielmi, il “giardiniere di casa Calvino” e il più importante botanico del ponente ligure. Libereso, classe 1925, nato a Bordighera ma residente a Sanremo in via Dante Alighieri, dove ha creato un giardino con piante di tutto il mondo, frequenta la ciclabile a piedi, poiché non va in bicicletta. In particolare cammina volentieri nei tratti che costeggiano Pian di Poma, La Vesca e Santo Stefano al Mare.

“Conosco bene la pista e tutta la fascia della costa – dice Libereso -. Un tempo il treno divideva la città di Sanremo dal mare, ma nello stesso tempo ne preservava anche la ricchezza della flora. Oggi con la pista ciclabile le zone spontanee non sono molte perché sono state messe a dimora molte nuove piante. Ci sono stati errori nella scelta delle piante, nei luoghi dove sono state piantate e nella manutenzione. In molte zone sono seccate e stanno riprendendo posto le piante spontanee. In particolare in primavera, nelle zone lontane dall’abitato e dalla presenza degli animali, la pista offre con generosità numerose piante eduli e ci sono moltissime persone che le vanno a raccogliere. Nella zona di Santo Stefano, vicino al mare, sulla sabbia mescolata con la posidonia, crescono delle gustosissime bietole selvatiche. Molte piante interessanti si trovano a Pian di Poma e nel vicino Villaggio dei Fiori. Nel complesso il parco costiero è interessante e presenta fiori e piante di grande peculiarità”.

[Marco Scolesi]

 

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