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Il convento di San Domenico a Taggia

Luogo affascinante e perla del Ponente ligure, il convento di San Domenico a Taggia è un autentico scrigno di arte e fede.

Collocato subito prima dell’ingresso al borgo, sulla sinistra e in posizione sopraelevata, il complesso – che include il convento e la chiesa gotica dedicata a Santa Maria della Misericordia – domina la piana, affacciandosi sul ponte di Castellaro.

La storia di questo luogo affonda nel passato: nel 1468 Beato Domenico Cristoforo da Milano chiamò infatti a lavorare per la sua edificazione “mastri da muro” e scalpellini lombardi, ai quali affiancò artigiani locali. Si trattò di un processo di costruzione lungo ben 27 anni, tanto che solo nel 1490, l’otto di agosto, fu possibile inaugurare l’edificio.

Recentemente restaurata, e ripristinata nel 1935 con le originarie linee gotiche, la chiesa si presenta con una facciata tardogotica e un portale di pietra grigia sul quale un arco a sesto acuto ospita il bassorilievo in marmo della Pietà. Entrando, la pianta irregolare a croce latina fa spazio a tre navate che nei costoloni delle volte e negli archi laterali presentano la classica decorazione ligure in bianco e nero.

Lo splendido chiostro del convento è anch’esso databile quindicesimo secolo, nelle sue lunette sono stati riscoperti, grattando l’intonaco, affreschi risalenti al periodo tra il 1611 e il 1615 raffiguranti episodi della vita di San Domenico, dalla mano di Alfonso di Pietro (1613) e di Gio Batta Merulo (1613).

[Marco Scolesi]

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