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Villa Ormond e il suo prestigioso parco

L’imprenditore svizzero Michel Louis Ormond, nel 1875, acquistò Villa Rambaldi inserita in una tenuta molto estesa nella zona est di Sanremo. Ormond era proprietario di una fabbrica di sigari a Vevey, capoluogo del distretto Riviera-Pays-d’Enhaut, nel Canton Vaud, e grande estimatore di storia e arte. L’acquisto della villa fu dettato dalle fragili condizioni di salute della moglie, la poetessa Marie Marguerite Renet, affinché beneficiasse del clima mite della Riviera. La dimora degli Ormond, nel febbraio del 1887, subì ingenti danni in seguito al terremoto che sconvolse il Ponente ligure, distruggendo tra l’altro il centro storico di Bussana. Decisero così di costruire su quelle ceneri quella che dopo due anni di lavori divenne l’attuale Villa Ormond. La caratteristica del bellissimo parco che la circonda è la sua ricchissima vegetazione esotica, dominata da un’antica fontana di pietra con putti. L’intero spazio verde venne creato ricalcando modelli del gusto ambientale francese del secondo Ottocento, le piante esotiche furono disposte accanto a ulivi e agrumi, sostituendo i tipici terrazzamenti liguri. Queste modifiche caratterizzarono il parco con un andamento a “stanze”, con ambienti vegetativi diversificati: il prestigioso palmeto, l’area dei cedri, l’antico oliveto, la serie di Ficus e il bellissimo giardino all’italiana.

Con la morte prima di Michel Louis Ormond, nel 1901, poi della moglie Marie Marguerite, nel 1925, la proprietà degli Ormond fu messa in vendita e fu il Comune di Sanremo ad acquistare l’intera tenuta nel 1930.

Passeggiando nel Parco di Villa Ormond non si può fare a meno di ammirare anche il Giardino giapponese, risultato del gemellaggio tra le città di Sanremo e Atami. La filosofia Zen crea un angolo ad essa ispirata molto affascinante, la tipica atmosfera dove massi e pietre disposti in modo geniale su un tappeto erboso, ne risaltano tutta la sua bellezza. La caratteristica flora giapponese è gentilmente inserita nel contesto, dando nell’insieme la particolare armonia orientale. Lo spazio posteriore della villa, invece, è stato utilizzato come “giardino d’inverno”, adibito a manifestazioni e importanti cerimonie. Il Parco infatti è un luogo ideale dove organizzare molti eventi come matrimoni, battesimi, feste private, serate di gala e grandi appuntamenti musicali e danzanti. La location si presta anche per ospitare mostre d’arte o esposizioni floreali internazionali, oltre alla sua tradizionale vocazione congressistica. Villa Ormond accoglie ormai da decenni anche la sede della Fondazione Ausiliaria dell’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario, fondata nel 1970, organizzazione indipendente senza fini di lucro. L’Istituto sostiene lo sviluppo del diritto umanitario internazionale con un’attenzione ai diritti umani, alla legge sui rifugiati, alla legge sulla migrazione e alle questioni collegate.

Riccardo Piovesana

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